Commissione per la Modernizzazione e l'Innovazione dei Servizi Comunali


Premessa:
Nel Comune di Gibellina si sente la necessità di un organo collegiale di natura propositivo che si occupi di analizzare e innescare alcuni processi vitali al fine di consentire all’amministrazione comunale di attuare un’adeguata modernizzazione e innovazione tecnologica dei servizi comunali per rendere una migliore efficienza dell’apparato amministrativo.
E’ evidente che l’applicazione, da parte dell’amministrazione comunale, di riforme per la modernizzazione e l’innovazione dei servizi comunali porterà un miglioramento della città ed  un reale beneficio sia per i cittadini che per le imprese del territorio.

Regolamento della Commissione per la Modernizzazione e l'Innovazione dei Servizi Comunali

Art. 1 - Costituzione
E’ costituita la commissione per la Modernizzazione e l'Innovazione dei Servizi Comunali avente compiti d’analisi, consultivi e propositivi per la redazione e la presentazione di riforme atte alla modernizzazione e all’innovazione dei servizi comunali.

Art. 2 - Composizione, nomina e durata in carica
La Commissione è composta da cinque componenti, nominati attraverso deliberazione del Consiglio Comunale, sulla base delle proposte formulate dai capigruppo consiliari. I componenti sono cittadini residenti nel territorio comunale. I componenti dovranno avere esperienza nel settore informatico/tecnologico oppure esperienza di gestione amministrativa nelle PA. I componenti della commissione sono votati dal Consiglio in forma palese.
In caso di dimissioni, decadenza od altro motivo che renda necessaria la sostituzione di un componente, il Consiglio Comunale provvede con ulteriore deliberazione. La Commissione dura in carica sino all’elezione del nuovo consiglio.
Sindaco, assessori e consiglieri non possono essere nominati nella commissione.

Art. 3 - Insediamento
Entro 15 giorni solari dalla data di esecutività della delibera di nomina, l’Assessore alla Modernizzazione dei Servizi Comunali con avviso scritto da recapitarsi al domicilio dei singoli componenti, provvede alla convocazione per:
•    l’insediamento della commissione;
•    la nomina del presidente;
•    la nomina del Vice Presidente.
La seduta d’insediamento è presieduta dall’Assessore alla Modernizzazione dei Servizi Comunali, senza diritto di voto.
Art. 4 - Nomina del Presidente
La commissione elegge, nel proprio seno e con separate votazioni, il Presidente ed il Vice Presidente, che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.
Le votazioni si effettuano con votazione palese ed ogni membro può votare per un solo nominativo.
Sono eletti Presidente e Vice Presidente i componenti che in ciascuna votazione riportano il maggior numero di voti e, a parità di voti, il più giovane d’età.

Art. 5 - Presidente
Il Presidente convoca la commissione, ne predispone l’ordine del giorno, la presiede e ne assicura il buon andamento, pone e precisa i termini delle questioni sulle quali si discute, modera la discussione, fa osservare il presente regolamento.
Nell’esercizio delle sue funzioni il Presidente mantiene un comportamento imparziale, intervenendo a difesa delle prerogative della commissione e dei diritti dei singoli commissari.
Il Presidente trasmette all’Assessore con delega alla Modernizzazione dei Servizi Comunali, al fine del successivo esame del Consiglio Comunale o della Giunta Municipale, gli elaborati finali contenenti le determinazioni cui è pervenuta la commissione sugli argomenti di sua competenza.
Il Presidente ha facoltà di svolgere una relazione illustrativa in Consiglio Comunale sul parere espresso dalla Commissione.
Il Presidente rappresenta la Commissione nei rapporti con il Sindaco, la Giunta Municipale e il Consiglio Comunale.

Art. 6 - Convocazione
La commissione è convocata dal Presidente, con avviso scritto, tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) da recapitarsi ad ogni componente almeno tre giorni prima della seduta.
L’avviso di convocazione è pubblicato nell’albo pretorio nei giorni precedenti la convocazione e contiene l’o.d.g. degli argomenti da trattare nella seduta.
Le convocazioni sono effettuate dal Presidente per determinazione autonoma o su richiesta scritta depositata presso la segreteria del Comune:
•    del sindaco;
•    dell’assessore con delega alla modernizzazione dei servizi comunali;
•    di 2 componenti della commissione;
•    di 2 assessori;
•    di 1/5 dei Consiglieri Comunali.
Nelle eventualità sopra riportate, la convocazione da parte del Presidente, o del Vice Presidente in caso d’impedimento del primo, dovrà avvenire entro cinque giorni dal ricevimento della richiesta.
L’avviso di convocazione contenente i punti all’o.d.g., dovrà essere inviato al sindaco, all’Assessore delegato per materia, al presidente della commissione consiliare di riferimento ed al Segretario Comunale.
La commissione di norma non può essere riunita nello stesso giorno in cui è convocato il Consiglio Comunale.

Art. 7 - Partecipazione del Sindaco, degli Assessori o Consiglieri.
Il Sindaco, l’assessore delegato per materia e il presidente della commissione consiliare di riferimento possono partecipare ai lavori della commissione con facoltà d’intervento, ma senza diritto di voto.

Art. 8 - Validità delle sedute.
Le sedute della commissione sono valide quando sono presenti almeno n. 3 (tre) componenti.

Art. 9 - Segretario e verbalizzazione.
Le funzioni del segretario della commissione sono svolte da un componente designato dal Presidente della commissione.
Delle riunioni è redatto un verbale in forma sintetica a cura del segretario della commissione.
Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dal segretario.
Copia dei verbali deve essere trasmessa a cura del presidente della commissione al Sindaco, all’assessore delegato per materia, al presidente della commissione consiliare di riferimento e all’albo pretorio dell’ente.

Art. 10 - Competenze della commissione.
La commissione è competente ad esprimere proposte, valutazioni e pareri al consiglio Comunale e alla giunta municipale, in ordine alle sue competenze ed in particolare sulle seguenti materie:
•    modernizzazione dei servizi comunali;
•    innovazione tecnologia dei processi dell’ente.

Art. 11 - Relazione di esperti o di responsabili di servizi.
Il Presidente su richiesta della commissione può richiedere di invitare, su particolari materie specialistiche e/o di notevole complessità, esperti nella materia proposti dalla commissione.
Il Presidente potrà altresì invitare i responsabili di servizi per presentare relazioni o fornire chiarimenti sugli argomenti in discussione.

Art. 12 - Obblighi e decadenza dei commissari.
Ogni componente non ha diritto a nessuna indennità, né gettone di presenza.
Ogni componente è tenuto a partecipare ai lavori della commissione.
Il componente che non partecipa, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive, incorre nella decadenza dalla carica di componente della commissione.
L’azione di decadenza può essere promossa da qualsiasi componente il quale richiede al Sindaco l’iscrizione dell’argomento all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.

 
Commissione per le Politiche Comunitarie


Premessa:
Nel Comune di Gibellina si sente la necessità di un organo collegiale che si occupi di analizzare e innescare alcuni processi territoriali per proporre l’utilizzo delle opportunità finanziarie disponibili in sede comunitaria per lo sviluppo della realtà locale.
I processi di decentramento ormai avviati da anni e le nuove procedure di programmazione negoziata impongono alla Pubblica Amministrazione di dotarsi di strumenti di collegamento con il territorio e con gli operatori economici permettendo così di accedere al sistema di opportunità comunitarie, nazionali e regionali.
E’ evidente che l’utilizzo di risorse finanziarie di natura comunitaria è legato all’attivazione di una serie di processi estremamente importanti che vanno dalla diffusione delle informazioni fino alla candidatura di iniziative progettuali.

Regolamento della Commissione per le Politiche Comunitarie

Art. 1 - Costituzione
E’ costituita la commissione per le Politiche Comunitarie del Comune di Gibellina avente compiti preparatori, consultivi e propositivi per la redazione e la presentazione di progetti usufruendo bandi pubblici di enti pubblici e/o privati.

Art. 2 - Composizione, nomina e durata in carica
La Commissione è composta da cinque componenti, attraverso deliberazione del Consiglio Comunale, sulla base delle proposte formulate dai capigruppo consiliari. I componenti sono cittadini residenti nel territorio comunale. I componenti della commissione sono votati dal Consiglio in forma palese. La commissione è composta da tre nominati in rappresentanza della maggioranza consiliare e due della minoranza consiliare.
In caso di dimissioni, decadenza od altro motivo che renda necessaria la sostituzione di un componente, il Consiglio Comunale provvede con ulteriore deliberazione. La Commissione dura in carica sino all’elezione del nuovo consiglio.
Sindaco, assessori e consiglieri non possono essere eletti nella commissione.

Art. 3 - Insediamento
Entro 15 giorni solari dalla data di esecutività della delibera di nomina, il Sindaco con avviso scritto da recapitarsi al domicilio dei singoli componenti, provvede alla convocazione per:
•    l’insediamento della commissione;
•    la nomina del presidente;
•    la nomina del Vice Presidente.
La seduta d’insediamento è presieduta dal Sindaco, senza diritto di voto.
Art. 4 - Nomina del Presidente
La commissione elegge, nel proprio seno e con separate votazioni, il Presidente ed il Vice Presidente, che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento.
Le votazioni si effettuano con votazione palese ed ogni membro può votare per un solo nominativo.
Sono eletti Presidente e Vice Presidente i componenti che in ciascuna votazione riportano il maggior numero di voti e, a parità di voti, il più giovane d’età.

Art. 5 - Presidente
Il Presidente convoca la commissione, ne predispone l’ordine del giorno, la presiede e ne assicura il buon andamento, pone e precisa i termini delle questioni sulle quali si discute, modera la discussione, fa osservare il presente regolamento.
Nell’esercizio delle sue funzioni il Presidente mantiene un comportamento imparziale, intervenendo a difesa delle prerogative della commissione e dei diritti dei singoli commissari.
Il Presidente trasmette al Sindaco, al fine del successivo esame del Consiglio Comunale o della Giunta Municipale, gli elaborati finali contenenti le determinazioni cui è pervenuta la commissione sugli argomenti di sua competenza.
Il Presidente ha facoltà di svolgere una relazione illustrativa in Consiglio Comunale sul parere espresso dalla Commissione.
Il Presidente rappresenta la Commissione nei rapporti con il Sindaco, la Giunta Municipale e il Consiglio Comunale.

Art. 6 - Convocazione
La commissione è convocata dal Presidente, con avviso scritto, tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) da recapitarsi ad ogni componente almeno tre giorni prima della seduta.
L’avviso di convocazione è pubblicato nell’albo pretorio nei giorni precedenti la convocazione e contiene l’elenco degli argomenti da trattare nella seduta.
Le convocazioni sono effettuate dal Presidente o per determinazione autonoma o su richiesta scritta depositata presso la segreteria del Comune:
•    del sindaco;
•    di 2 componenti della commissione;
•    di 2 assessori;
•    di 1/5 dei Consiglieri Comunali
Nelle eventualità sopra riportate, la convocazione da parte del Presidente, o del Vice Presidente in caso d’impedimento del primo, dovrà avvenire entro cinque giorni dal ricevimento della richiesta.
L’avviso di convocazione contenente i punti all’ordine del giorno, dovrà essere inviato al sindaco, all’Assessore delegato per materia, al presidente della commissione consiliare di riferimento ed al Segretario Comunale.
La commissione di norma non può essere riunita nello stesso giorno in cui è convocato il Consiglio Comunale.

Art. 7 - Partecipazione del Sindaco, degli Assessori o Consiglieri.
Il Sindaco, l’assessore delegato per materia e il presidente della commissione consiliare di riferimento possono partecipare ai lavori della commissione con facoltà d’intervento, ma senza diritto di voto.

Art. 8 - Validità delle sedute.
Le sedute della commissione sono valide quando sono presenti almeno la metà più uno dei componenti.

Art. 9 - Segretario e verbalizzazione.
Le funzioni del segretario della commissione sono svolte da un componente designato dal Presidente della commissione.
Delle riunioni è redatto un verbale in forma sintetica a cura del segretario della commissione.
Il verbale è sottoscritto dal Presidente e dal segretario.
Copia dei verbali deve essere trasmessa a cura del presidente della commissione al Sindaco, all’assessore delegato per materia e al presidente della commissione consiliare di riferimento.

Art. 10 - Competenze della commissione.
La commissione è competente ad esprimere proposte, valutazioni e pareri al consiglio Comunale e alla giunta municipale, in ordine alle sue competenze ed in particolare sulle seguenti materie:
•    promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio comunale;
•    diffondere la cultura europea;
•    attivare collegamenti internazionali e canali informativi relativi alle opportunità di finanziamento;
•    accelerare i processi di innovazione e competitività del tessuto economico e produttivo locale legati alle opportunità finanziarie disponibili in sede comunitaria, nazionale e regionale.
•    Coordinare lo sviluppo di azioni progettuali nel territorio comunale per sfruttare le risorse messe a disposizione da enti pubblici e privati;
•    Sviluppare una rete di collegamenti fra le azioni progettuali territoriali e quelle a carattere provinciale, regionale e nazionale.

Art. 11 - Relazione di esperti o di responsabili di servizi
Il Presidente su richiesta della commissione può richiedere di invitare, su particolari materie specialistiche e/o di notevole complessità, esperti nella materia proposti dalla commissione.
Il Presidente potrà altresì invitare i responsabili di servizi per presentare relazioni o fornire chiarimenti sugli argomenti in discussione.

Art. 12 - Obblighi e decadenza dei commissari
Ogni componente è tenuto a partecipare ai lavori della commissione.
Il componente che non partecipa, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive, incorre nella decadenza dalla carica di componente della commissione.
L’azione di decadenza può essere promossa da qualsiasi componente il quale richiede al Sindaco l’iscrizione dell’argomento all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.